PREMIATI DEL CONCORSO HAIKU DI NATALE 2013

E’ CON VERO PIACERE CHE ANNUNCIAMO I RISULTATI DEL CONCORSO HAIKU DI NATALE, CHE VEDE IN PALIO UN DISEGNO ORIGINALE DI MARCO PILOTTO. INIZIAMO COL DIRE CHE LA SCELTA E’ STATA TUTT’ALTRO CHE FACILE, AL PUNTO CHE, ALLA FINE, GRAZIE ALLA GENEROSITA’ DI MARCO, ABBIAMO DECISO DI PREMIARNE 3, COMUNQUE FRA TANTI UGUALMENTE BELLI, MA  CHE PIU’ SONO RISULTATI FORMALMENTE PERFETTI ED EMOZIONALMENTE PIU’ COINVOLGENTI. I COMMENTI AGLI HAIKU SONO IL RISULTATO DEGLI SCAMBI D’OPINIONE ED EMOZIONE FRA I DUE AMMINISTRATORI MARIA CARMELA E MASSIMO BALDI E LO STESSO MARCO PILOTTO.

AI VINCITORI I NOSTRI COMPLIMENTI E UN BRAVO E UN GRAZIE A TUTTI.

I VINCITORI SONO PREGATI DI SCRIVERE A MARIA CARMELA,  IN MESSAGGIO PRIVATO, NOME, COGNOME E INDIRIZZO DOVE SPEDIRE IL DISEGNO.

1° CLASSIFICATO

Margarete Rupp-Soriano    (VINCE IL DISEGNO CON LA LIBELLULA)

premio per Margarete
ecco l’autunno
malinconia velata-
danza finale

Ci riporta, lo haiku di Margarete, all’inevitabile alternarsi delle stagioni e alla consapevolezza di quanto sia effimera la vita, per alcuni più che per altri. Il saluto è collocato al terzo ku, perfettamente in sintonia con l’alternarsi degli eventi: danza la libellula il suo ballo finale all’arrivo dell’autunno, danza per salutare l’estate, omaggiare e ringraziare la natura per il meraviglioso seppur breve dono concessole, per le  bellezze di cui ha goduto, in attesa che altre vite si susseguano nell’immutabile ciclo delle stagioni.
Malinconia e serena accettazione, sabi e aware, sono un tutt’uno in questo splendido haiku.

2° A PARI MERITO:

ManIn Frack                 (VINCE IL DISEGNO CON LA FOGLIA NELL’ACQUA)

premio per Manin Frack
soffio del vento_
foglia d’acero vola
sull’acqua ferma

Il vento d’autunno che in questa stagione è un vero titano, nel quale tutto si perde, viene travolto e sradicato dalle proprie radici, in questo splendido haiku, contrariamente a ciò, il vento assume il tocco leggero di una carezza, carezza che nel contempo sfiora l’acqua ferma appoggiando una foglia d’acero. La foglia d’acero assume le dimensioni colorate di un fiore dando così a questo specchio ormai spento, apparentemente morto, colore e vita.

Piero Cirio .            (VINCE IL DISEGNO CON LA FARFALLA)

premio per Piero
invisibili
tra le foglie di acero –
sbattere di ali

“Le foglie d’acero, simbolo della stagione autunnale:  a cavallo di questo ku suggestivo, due altri ku molto diversi tra loro, sia strutturalmente che musicalmente. Il primo ku si avverte silenzioso e misterioso con un profondo senso di yugen, laddove si percepisce qualcosa di indistinto, misterioso, flebile, quasi impercettibile il soggetto dell’invisibilità. Ma è nel terzo ku che si avverte la musica, intensa e forte di un “partire” che resta chimera ed ancorata alle riflessioni dettate dal tema autunnale: quello sbattere d’ali, di libellula o di farfalla o d’uccello, rimane come il luogo di risonanza dei ricordi, il luogo di un passato che si è amato e che si vuole riconquistare, ma il tempo si è fermato in quelle rosse foglie d’acero. Nel terzo ku tantissimo aware, malinconia, distacco, solitudine, la bellezza della solitudine ed il rimpianto.