SOTTO L’OMBRA DEL PRUNO FIORITO – Giovedi 10/04/2014

SOTTO L’OMBRA DEL PRUNO FIORITO – Giovedi 10/04/2014
(rubrica settimanale del giovedi che si occupa di approfondire gli Haiku degli antichi maestri)

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Questa volta intendo proporre un altro haijin TAKAI KITO (1741-1789): allievo del Maestro Yosa Buson, ne diventa il suo braccio destro. Alla morte di Buson gli succede alla guida della scuola senza però raggiungere le stesse eccellenze letterarie del Maestro.
all’imbrunire,
follia di primavera:
una grandinata
(TAKAI KITO)

sul vecchio uomo
che smuove il campo
un cappello storto
(TAKAI KITO)

SOTTO L’OMBRA DEL PRUNO FIORITO – Giovedi 27/03/2014

SOTTO L’OMBRA DEL PRUNO FIORITO – Giovedi 27/03/2014

(rubrica settimanale del giovedi che si occupa di approfondire gli Haiku degli antichi maestri)

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Questa volta intendo proporre un altro haijin Mukai Kyorai, un poeta vicinissimo al sommo Basho che incontrò più volte nel corso della sua vita

in cinque o sei
piangendo si intrecciano
i salici
(Mukai Kyorai)

uccelli migratori-
anche la casa dove sono nato
oggi è il tetto di una notte
(Mukai Kyorai)

SOTTO L’OMBRA DEL PRUNO FIORITO – Giovedi 20/03/2014

SOTTO L’OMBRA DEL PRUNO FIORITO – Giovedi 20/03/2014

(rubrica settimanale del giovedi che si occupa di approfondire gli Haiku degli antichi maestri)

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Questa volta intendo proporre il sommo, Matsuo Basho.
Nessuna parola, solo il respiro di un’onda che si increspa e si dissolve, di un battito di ciglia, di un attimo di sete di Universo

autunno,
persino gli uccelli e le nuvole
sembrano vecchi
(Matsuo Basho)

silenzio,
la voce della cicala
penetra la roccia
(Matsuo Basho)

SOTTO L’OMBRA DEL PRUNO FIORITO – Giovedi 13/03/2014

SOTTO L’OMBRA DEL PRUNO FIORITO – Giovedi 13/03/2014
(rubrica settimanale del giovedi che si occupa di approfondire gli Haiku degli antichi maestri)

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Questa volta intendo proporre ancora una volta Ikenishi Gonsui (1650-1722), un poeta allievo del sommo Basho, il Maestro che ha incontrato spesso durante la sua vita.
Propongo un solo haiku perché lo trovo bellissimo e pieno di significato: si parla d’amore attraverso un gioco, il go, il gioco dell’aristocrazia in Cina: ecco quindi la fusione tra due popoli, quello cinese e quello nipponico.
Ma come è l’amore, eterno o è solo un attimo?
Ma il tempo esiste veramente? Oppure è solo una convenzione dell’uomo?
La scacchiera rovesciata è qualcosa che finisce all’improvviso, con una forza interiore che annienta…lo vedi, lo percepisci, lettore, il gesto di distruggere tutto quanto era stato costruito con la pazienza del ragno?
Quando non te l’aspetti…ed allora sembra suggerire il Maestro Gonsui, non fate nessun programma nella vita…nessuno…assaporate semplicemente l’attimo…mentre fuori questo piccolo uccellino canta e continua a farlo perché la vita non si ferma, semplicemente evolve.

la scacchiera del go rovesciata
dalla mia amante; fuori
il canto del piviere
(Ikenishi Gonsui)

SOTTO L’OMBRA DEL PRUNO FIORITO – Giovedi 6/03/2014

SOTTO L’OMBRA DEL PRUNO FIORITO – Giovedi 6/03/2014

(rubrica settimanale del giovedi che si occupa di approfondire gli Haiku degli antichi maestri)

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Questa volta intendo proporre Ikenishi Gonsui (1650-1722), un poeta allievo del sommo Basho, il Maestro che ha incontrato spesso durante la sua vita: due haiku in cui si percepiscono numerosi suoni della natura a dominare la scena (il rumore dell’acqua e il canto del cuculo nel primo haiku, il vento che si tuffa nel mare nel secondo): sono haiku che vanno respirati, assaporati, meditati, nel senso che per comprenderli appieno va effettuato un processo di assorbimento interiore di energia del cosmo, ad occhi chiusi ed animo aperto, libero ad accogliere le infinite sfumature di vita in ogni sua forma.
Il primo haiku lo trovo geniale: il guizzo della carpa è quasi tratteggiato, come in un dipinto, istante per istante ecco che si forma nella mente dell’haijin quest’arco flesso che scocca il dardo e buca l’acqua, con il classico tonfo…poi subito dopo un cuculo per agganciare un altro suono senza soluzione di continuità e per evitare che il lettore di svegli dal suo sogno.
Buona lettura e commentate in tanti, un abbraccio Gruppo meraviglioso!

il guizzo di una carpa,
l’acqua torna piatta,
un cuculo
(Ikenishi Gonsui)

c’è una meta
per il vento dell’inverno:
il rumore del mare
(Ikenishi Gonsui)

SOTTO L’OMBRA DEL PRUNO FIORITO – Giovedi 27/02/2014

SOTTO L’OMBRA DEL PRUNO FIORITO – Giovedi 27/02/2014
(rubrica settimanale del giovedi che si occupa di approfondire gli Haiku degli antichi maestri)

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Noi Amministratori lasciamo a Voi, carissimi Amici, la gioia di esprimere emozioni e stati d’animo derivanti dalla lettura di questi due haiku di Yosa Buson.
Buon viaggio a Tutti nel misterioso mondo degli haiku degli Antichi Maestri!

sera:
la bianca orchidea si nasconde
nel suo profumo

(Yosa Buson)

***
nella mia stanza pesto
il pettine che fu di mia moglie –
nella mia carne, un morso

(Yosa Buson)

SOTTO L’OMBRA DEL PRUNO FIORITO – Giovedi 20/02/2014

SOTTO L’OMBRA DEL PRUNO FIORITO – Giovedi 20/02/2014

(rubrica settimanale del giovedi che si occupa di approfondire gli Haiku degli antichi maestri)

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Oggi presentiamo un nuovo Maestro ossia Uejima Onitsura (1661-1738): nato da una famiglia di samurai, studia poesia sin da piccolo. Mette al centro della sua poetica il makoto, un concetto importante dell’estetica giapponese corrispondente a “sincerità” e “verità”.
L’atteggiamento del poeta, per Onitsura, deve essere quello di un bambino che si avvicina alle cose e alle natura con occhi genuini e nuovi, capaci di coglierne l’essenza.
Buona lettura Gruppo e commentate in tantissimi!

giorno di primavera:
nel giardino il passero
prende un bagno di sabbia
(Uejima Onitsura)

***
soffia il vento:
si tengono forti
i boccioli di pruno
(Uejima Onitsura)

SOTTO L’OMBRA DEL PRUNO FIORITO – Giovedi 06/02/2014

SOTTO L’OMBRA DEL PRUNO FIORITO – Giovedi 06/02/2014
(rubrica settimanale del giovedi che si occupa di approfondire gli Haiku degli antichi maestri)

Noi Amministratori lasciamo a Voi, carissimi Amici, la gioia di esprimere emozioni e stati d’animo derivanti dalla lettura di questi due haiku di Yosa Buson.
C’è un qualcosa di immediato che unisce i due haiku, splendidi nel loro impatto emotivo, e sta nella capacità di rifulgere sia dell’ acqua fangosa che del bruco attraverso il riflesso del mare e della rugiada: due perle che hanno la portentosa capacità di trasformare quasi magicamente un destino che sembra avverso; un sogno che si fa realtà.
Buon viaggio a Tutti nel misterioso mondo della Conoscenza!

piogge di prima estate:
nel mare azzurro si getta
l’acqua fangosa
(Yosa Buson)

***
nella breve notte
sul bruco peloso
gioielli di rugiada
(Yosa Buson)

SOTTO L’OMBRA DEL PRUNO FIORITO – Giovedi 30/01/2014

SOTTO L’OMBRA DEL PRUNO FIORITO – Giovedi 30/01/2014
(rubrica settimanale del giovedi che si occupa di approfondire gli Haiku degli antichi maestri)

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Noi Amministratori lasciamo a Voi, carissimi Amici, la gioia di esprimere emozioni e stati d’animo derivanti dalla lettura di questi due haiku di Masaoka Shiki.
Ciascuno di Voi è una goccia del mare e ciascuno di Voi percepirà diversamente quel momento, quel catartico attimo.
Buon viaggio a Tutti nel misterioso mondo della Conoscenza!
breve notte:
nel porto rimangono
le luci
(Masaoka Shiki)

***
convalescenza:
stancarsi gli occhi
contemplando le rose
(Masaoka Shiki)