SOTTO L’OMBRA DEL PRUNO FIORITO – Giovedi 27/02/2014

SOTTO L’OMBRA DEL PRUNO FIORITO – Giovedi 27/02/2014
(rubrica settimanale del giovedi che si occupa di approfondire gli Haiku degli antichi maestri)

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Noi Amministratori lasciamo a Voi, carissimi Amici, la gioia di esprimere emozioni e stati d’animo derivanti dalla lettura di questi due haiku di Yosa Buson.
Buon viaggio a Tutti nel misterioso mondo degli haiku degli Antichi Maestri!

sera:
la bianca orchidea si nasconde
nel suo profumo

(Yosa Buson)

***
nella mia stanza pesto
il pettine che fu di mia moglie –
nella mia carne, un morso

(Yosa Buson)

SOTTO L’OMBRA DEL PRUNO FIORITO – Giovedi 20/02/2014

SOTTO L’OMBRA DEL PRUNO FIORITO – Giovedi 20/02/2014

(rubrica settimanale del giovedi che si occupa di approfondire gli Haiku degli antichi maestri)

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Oggi presentiamo un nuovo Maestro ossia Uejima Onitsura (1661-1738): nato da una famiglia di samurai, studia poesia sin da piccolo. Mette al centro della sua poetica il makoto, un concetto importante dell’estetica giapponese corrispondente a “sincerità” e “verità”.
L’atteggiamento del poeta, per Onitsura, deve essere quello di un bambino che si avvicina alle cose e alle natura con occhi genuini e nuovi, capaci di coglierne l’essenza.
Buona lettura Gruppo e commentate in tantissimi!

giorno di primavera:
nel giardino il passero
prende un bagno di sabbia
(Uejima Onitsura)

***
soffia il vento:
si tengono forti
i boccioli di pruno
(Uejima Onitsura)

SOTTO L’OMBRA DEL PRUNO FIORITO – Giovedi 06/02/2014

SOTTO L’OMBRA DEL PRUNO FIORITO – Giovedi 06/02/2014
(rubrica settimanale del giovedi che si occupa di approfondire gli Haiku degli antichi maestri)

Noi Amministratori lasciamo a Voi, carissimi Amici, la gioia di esprimere emozioni e stati d’animo derivanti dalla lettura di questi due haiku di Yosa Buson.
C’è un qualcosa di immediato che unisce i due haiku, splendidi nel loro impatto emotivo, e sta nella capacità di rifulgere sia dell’ acqua fangosa che del bruco attraverso il riflesso del mare e della rugiada: due perle che hanno la portentosa capacità di trasformare quasi magicamente un destino che sembra avverso; un sogno che si fa realtà.
Buon viaggio a Tutti nel misterioso mondo della Conoscenza!

piogge di prima estate:
nel mare azzurro si getta
l’acqua fangosa
(Yosa Buson)

***
nella breve notte
sul bruco peloso
gioielli di rugiada
(Yosa Buson)

HAIKU PREMIATI DEL MESE – GENNAIO 2014

E’ con gioia che gli Amministratori del Gruppo comunicano i vincitori dell’haiku del mese di gennaio: selezione durissima e difficile, con due terzi posto ex-aequo. Complimenti comunque a Tutti!!!

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Primo classificato: Maurizio Petruccioli
eppure resta
misto ai ciliegi in fiore-
profumo di te

Uno haiku pervaso dal forte stato d’animo dell’aware, ossia di quel ricordo, di quel senso di attesa che ritorni qualcosa, perduto o vagheggiato, ottimamente espresso nel primo ku “eppure resta”. Dove resta? Nei ciliegi in fiore, in qualcosa di effimero ma tanto bello che se ne avverte un profumo, il profumo del terzo ku, chiudendo gli occhi e sentendolo portato dal vento dei ricordi. Nel terzo ku un misto di sabi, serenità interiore nell’attesa ma anche wabi, desolazione e solitudine. Uno haiku davvero splendido, molte incredibili percezioni Maurizio!

Secondo classificato: Piero Cirio
con origami
confida i suoi segreti-
luna sorride

Secondo una antica tradizione orientale, se con la tecnica dell’origami si riescono a costruire 1000 gru, un desiderio si avvererà. E allora, nel mio animo e nella mia mente, ecco le 1000 gru di carta che solcano le onde della notte e vanno a ricevere il bacio della luna, in uno stato d’animo che profuma di un sabi quasi catartico, sereno, distaccato, potente. Uno haiku veramente molto, molto bello Piero.

Terza classificata: Mina Pensi
luna d’inverno
balugina sul mare-
l’onda ricama

Delicatissima immagine che sembra uscita da un tocco di pennello su tela, un tocco d’artista. Quel baluginio del secondo ku è la voce stessa della luna e sembra quasi invogliare l’onda a scorrere lenta sul mare, sospeso tra la luna e l’onda come tra due infiniti. Tanto sabi per uno haiku davvero bellissimo Mina

Terzo classificato: Marco Pilotto
una nascita –
inizia a gocciolare
la neve di ieri

Due stagioni a confronto: la primavera, la linfa della nuova vita, in ogni sua forma, che sta nascendo. E una stagione che se ne va, l’inverno, magistralmente espressa attraverso la neve di ieri che inizia a gocciolare. Due infiniti, due stati d’animo contrapposti: l’aware e lo yugen che si succedono con esplosione di colori e di emozioni. Molto bello Marco, serena giornata!

SOTTO L’OMBRA DEL PRUNO FIORITO – Giovedi 30/01/2014

SOTTO L’OMBRA DEL PRUNO FIORITO – Giovedi 30/01/2014
(rubrica settimanale del giovedi che si occupa di approfondire gli Haiku degli antichi maestri)

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Noi Amministratori lasciamo a Voi, carissimi Amici, la gioia di esprimere emozioni e stati d’animo derivanti dalla lettura di questi due haiku di Masaoka Shiki.
Ciascuno di Voi è una goccia del mare e ciascuno di Voi percepirà diversamente quel momento, quel catartico attimo.
Buon viaggio a Tutti nel misterioso mondo della Conoscenza!
breve notte:
nel porto rimangono
le luci
(Masaoka Shiki)

***
convalescenza:
stancarsi gli occhi
contemplando le rose
(Masaoka Shiki)

SOTTO L’OMBRA DEL PRUNO FIORITO – Giovedi 23/01/2014

SOTTO L’OMBRA DEL PRUNO FIORITO – Giovedi 23/01/2014

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(rubrica settimanale del giovedi che si occupa di approfondire gli Haiku degli antichi maestri)

Noi Amministratori lasciamo a Voi, carissimi Amici, la gioia di esprimere emozioni e stati d’animo derivanti dalla lettura di questi due haiku di Kobayashi Issa.
Apparentemente immobilità? Shiori? Aware ? Ciascuno di Voi è una goccia del mare e ciascuno di Voi percepirà diversamente quel momento, quel catartico attimo.
Buon viaggio a Tutti nel misterioso mondo della Conoscenza!

sopravvissuto,
sopravvissuto a tutti –
oh quanto freddo
(Kobayashi Issa)

***
A guardarmi fisse
trascorrete la vita,
o rane.
(Kobayashi Issa)

SOTTO L’OMBRA DEL PRUNO FIORITO – Giovedi 16/01/2014

SOTTO L’OMBRA DEL PRUNO FIORITO – Giovedi 16/01/2014
(rubrica settimanale del giovedi che si occupa di approfondire gli Haiku degli antichi maestri)

Come nella precedente settimana, in cui c’è stata una grande ed ottima Vostra partecipazione da un punto di vista tecnico/emotivo/percettivo, lasciamo a Voi carissimi Amici il compito di avvicinarvi a questi due haiku di Matsuo Basho, per percepirne i profumi e dare una spiegazione di quello che la Vostra anima riesce a sentire intimamente: potrete inserire le vostre sensazioni ed emozioni tra i commenti di questo Post.
Anticipatamente la Redazione de “Il susino magico e la luna d’argento” ringrazia Tutti per lo spirito costruttivo con cui vi avvicinate al senso profondo della Poesia e per tutte le critiche costruttive che non potranno che farci crescere sulla Strada della Conoscenza.

il mare si fa nero:
le voci delle anatre,
oscuramente bianche
(Matsuo Basho)

***

sono arrivato fino a qui
senza morire –
e finisce l’autunno
(Matsuo Basho)

ANTOLOGIA DEI DESIDERI – prima Antologia de “Il susino magico e la luna d’argento”

ANTOLOGIA DEI DESIDERI – prima Antologia de “Il susino magico e la luna d’argento”

E’ CON IMMENSO PIACERE CHE GLI AMMINISTRATORI PRESENTANO LA PRIMA ANTOLOGIA DEI DESIDERI, CHE RACCOGLIE I DESIDERI ESPRESSI DA TUTTI NOI DEL SUSINO MAGICO E LA LUNA D’ARGENTO, SAPIENTEMENTE E MAGISTRALMENTE CURATA DALLA NOSTRA PREZIOSA COLLABORATRICE ManIn Frack, CHE RINGRAZIAMO PER L’IMPEGNO E IL TEMPO CHE CON AMORE DEDICA AL GRUPPO.
COMPLIMENTI VIVISSIMI A TUTTI E SPERIAMO CHE OGNI DESIDERIO SI AVVERI – NE ABBIAMO TUTTI BISOGNO.

Il files da scaricare è L_ANTOLOGIA DEI DESIDERI 2013.pdf
L_ANTOLOGIA DEI DESIDERI 2013

SOTTO L’OMBRA DEL PRUNO FIORITO – Giovedi 09/01/2014

SOTTO L’OMBRA DEL PRUNO FIORITO – Giovedi 09/01/2014
(rubrica settimanale del giovedi che si occupa di approfondire gli Haiku degli antichi maestri)

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Amici carissimi, da questa settimana una novità: la rubrica che era bisettimanale diventa a cadenza settimanale per poter meglio approfondire ed interiorizzare gli haiku proposti e il loro, o sarebbe meglio dire, i loro significati.
Inoltre questa settimana lasciamo a Voi, carissimi Amici, il compito di avvicinarvi a questi due haiku di Yosa Buson, haijin e pittore, percepirne i profumi e dare una spiegazione di quello che la Vostra anima riesce a sentire intimamente: potrete inserire le vostre sensazioni ed emozioni tra i commenti di questo Post.
Anticipatamente la Redazione de “Il susino magico e la luna d’argento” ringrazia Tutti per lo spirito costruttivo con cui vi avvicinate al senso profondo della Poesia e per tutte le critiche costruttive che non potranno che farci crescere sulla Strada della Conoscenza.

cade
nel buio del vecchio pozzo
una camelia
(Yosa Buson)

***
si mescolano
il lago e il fiume
nella pioggia di primavera
(Yosa Buson)

SOTTO L’OMBRA DEL PRUNO FIORITO – Domenica 05/01/2014

SOTTO L’OMBRA DEL PRUNO FIORITO – Domenica 05/01/2014

(rubrica bisettimanale, giovedi e domenica, di approfondimento degli Haiku degli antichi maestri)

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chiacchiericcio
tra i nidi dei passeri
e dei topolini
(Matsuo Basho)

***

ruscello:
scala la mia gamba
un piccolo granchio
(Matsuo Basho)

Gli haiku di Matsuo Basho sono gli haiku della leggerezza, delle cose semplici e della natura, per eccellenza!
Due haiku solo apparentemente semplici ma pregni di grande significato e differenti stati d’animo.
Nel primo: principalmente karumi, ossia la capacità di cogliere nella mente e nell’animo quel chiacchiericcio, apparentemente banale, quasi senza nessuna importanza; eppure il Maestro si sofferma lì, in quel microcosmo che racchiude piccoli momenti, piccolissimi elementi del creato ma che, come gocce di un mare universale, rappresentano le mozioni degli affetti e dei rapporti sociali tra gli uomini.
E poi tanto sabi ossia distacco dal mondo, quasi come fossero solo i topolini e i passeri l’universo intero e quel loro chiacchiericcio l’unico suono degno d’importanza: ma ciò non sorprende affatto perché Basho visse lunghi periodi di romitaggio e, dunque, lontano dagli uomini e immerso nella Natura e nei suoi suoni.
E ancora hosomi, ossia quel suono che si fissa nella memoria come qualcosa di bello e puro, come qualcosa che infonde gioia, delizia e letizia nell’animo dell’haijin.
Nel secondo: secco e asciutto l’attacco nel primo ku con una sola immagine, il ruscello!
Il ruscello rende l’idea del tempo che passa, delle gocce che lente e che, solo apparentemente uguali, si portano via, mesi, anni, stagioni, emozioni, rimpianti, ricordi, nostalgie.
Tutto c’è in quel ruscello di Basho: lo stato d’animo dell’aware, ossia del tempo caduco e transitorio e dello yugen, ossia del mistero, della meraviglia e dell’indecifrabilità che avvolge tutte le cose, dalle più grandi alle più piccole.
Negli altri due ku, ecco l’immagine di un granchio. Apparentemente per noi occidentali è qualcosa quasi banale, tuttavia il senso è ben profondo e il granchio che scala la gamba dell’uomo, dell’haijin stesso, rende chiara la consapevolezza di Basho, ossia che non è sufficiente una vita intera per accedere alla completa conoscenza, quella che ci porta alla vera, totale Illuminazione.
Quella gamba è la montagna che ogni uomo dovrà scalare nella propria vita per raggiungerne la cima e scorgere il sole della Illuminazione e poter penetrare compiutamente il grande Vuoto del Buddhismo.